Vino biodinamico, moda o coltivazione antica?!

Feb 16 • CONSIGLI • 1536 Views • Nessun commento su Vino biodinamico, moda o coltivazione antica?!

Capita a volte che un cliente durante la lettura della carta dei vini indugi sulla colonna dedicata al vino biodinamico. Molti non lo conoscono, altri lo evitano perché a loro dire è strano, altri invece lo amano.

Sveliamo dunque l’arcano, sono vini di carattere, non prettamente adatti a pietanze delicate ma che si sono conquistati una fetta di mercato veramente interessante, e continuano a crescere.
Il vino biodinamico è il frutto di una filosofia veramente unica che stringe ancor di più il legame tra il produttore e la terra. Sì proprio così, si tratta di un vero e proprio “culto della terra”, un ritorno alle origini che prevede una preparazione senza concimi chimici, fitofarmaci, diserbanti o coltivazioni OGM, prima e dopo la semina.

Durante la coltivazione non viene usato neanche il solfato di rame, perché le piantumazioni vicine forniscono gli insetti “buoni” che difendono l’uva dall’attacco di altri parassiti.

Questo è il metodo di coltivazione “antico” che permette sì, una resa minore, ma di qualità molto più alta e completamente naturale, rispetto ai vini che ci siamo abituati a bere.

Se desiderate approfondire l’argomento vi suggeriamo la lettura di questo articolo.

 

Ristorante da Irene

Via Centro, 28 – Salvatronda

Castelfranco Veneto (TV)

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