VERSO LA RINASCITA DELLA SANITÀ

Ott 20 • IN PRIMO PIANO • 11719 Views • Nessun commento su VERSO LA RINASCITA DELLA SANITÀ

DAL COMMISSARIAMENTO ALL’ECCELLENZA

La sanità campana è commissariata dal 2009, debiti miliardari accumulati negli anni e gestioni dissennate hanno di fatto portato ai risultati che abbiamo trovato all’inizio della nostra amministrazione. Deficit finanziario, trasferimenti dello Stato che frenano la ripresa, e soprattutto servizi e assistenza zero. Il tutto in un contesto generale che è forse il paradosso più grande: le grandi eccellenze nel campo della ricerca e medico, cui fa da contraltare una migrazione di pazienti verso altre regioni che costa circa 400 milioni l’anno. Siamo convinti che la sanità campana può diventare in pochi anni tra le prime d’Italia, stiamo lavorando per questo e siamo convinti di riuscirci. I primi risultati si vedono, dalla scalata nelle classifiche dei Lea (Livelli essenziali di assistenza), all’apertura dei pronto soccorso che erano stati dissennatamente chiusi, al turn over che ci consentirà, a fronte di 14mila dipendenti andati via – di qui il pareggio di bilancio che ha sottratto servizi e assistenza – di assumere circa 2.400 tra medici e personale. Quindi il primo obiettivo della nostra amministrazione è superare il commissariamento nel più breve tempo possibile. Obiettivo che contiene in sé quello altrettanto fondamentale di affermare una sanità per le persone, non per le clientele, di assoluta eccellenza con l’eliminazione di duplicazioni inutili di primariati e di strutture complesse. Poi condurre con determinazione una vertenza risolutiva con il Governo per cambiare i criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale, oggi penalizzanti per la Campania. Criteri assolutamente iniqui e non oggettivi, ma su questo finalmente anche il governo sta cambiando grazie alla nostra battaglia basata su un concetto semplice: le stesse risorse pro capite per ogni cittadino della Campania come per quelli di ogni altra regione italiana. Noi siamo pronti ad accettare la sfida, pronti ad assumerci questa responsabilità. Servirà quindi un utilizzo efficace del fondo sanitario, definendo un rapporto equilibrato fra settore pubblico e privato, basato sulla definizione del fabbisogno e conseguente rideterminazione del fondo. Siamo al lavoro, e anche qui i risultati sono già evidenti, per l’eliminazione delle liste di attesa, potenziando il servizio pubblico, tutelando la facoltà del paziente di rivolgersi a strutture private alternative adeguate. Un’emergenza questa che va considerata in rapporto al nostro piano pluriennale di riduzione della “migrazione sanitaria”. Puntiamo alla rideterminazione, alla luce del reale fabbisogno, dei tetti di spesa per il privato accreditato e stipula dei relativi contratti, almeno biennali, all’inizio di ogni anno. L’attuazione del piano di riassetto ospedaliero e la velocizzazione delle procedure di assunzioni delle aziende sanitarie ci consentirà di migliorare nei servizi ai cittadini e nell’assistenza, che per noi vale per tutti ma di più per chi non ha mezzi e risorse. La piena funzionalità dell’Ospedale del Mare entro la fine del 2017 da questo punto di vista consente di riorganizzare l’intera rete sanitaria campana a cominciare dalla città di Napoli. Un lavoro immane, ma siamo convinti di farcela. E i risultati ci stanno dando ragione.

 

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