UROLOGIA HI-TECH AD ALTA SPECIALITÀ

Nov 21 • NEWS • 5371 Views • Nessun commento su UROLOGIA HI-TECH AD ALTA SPECIALITÀ

Il riferimento è la Struttura Complessa dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Enrico Caraceni

Un’urologia che nei fatti è realtà ospedaliera di riferimento regionale: è la Struttura Complessa di Urologia dell’Ospedale di Civitanova Marche diretta dal dottor Enrico Caraceni che la guida sin dalla nascita, nel 1998. Struttura cui afferiscono cinque medici oltre al direttore, 4 in ospedale e uno sul territorio per un maggior raccordo con il nosocomio, si caratterizza per l’alta specialità e per una dotazione tecnologica d’avanguardia. “Un terzo dell’attività – spiega il dottor Caraceni – si concentra sulla chirurgia oncologica. Oltre alle metodiche chirurgiche tradizionali, operiamo in  laparoscopia sin dal 2000 reni, ureteri e tumori della prostata”. Inoltre, l’Unità è dotata anche della cosiddetta “luce blu”, che riesce a rendere evidenti quei tumori della vescica che normalmente non si vedrebbero. “Con il suo utilizzo si intercetta un 30% di tumori in più e quindi si riescono a trattare anche quelle neoplasie che altrimenti non sarebbero state evidenziate”. Altrettanto  performante l’Urologia dell’Ospedale di Civitanova Marche lo è nel trattamento della calcolosi urinaria. “Per i calcoli renali sopra i due centimetri – prosegue il direttore – si adotta la terapia percutanea (PCNL); per quelli più piccoli si impiega una metodica mininvasiva di recente introduzione rappresentata dalla chirurgia endorenale retrograda (RIRS). Si utilizzano cioè  ureterorenoscopi piccoli e flessibili che, attraverso la vescica e l’uretere, arrivano all’interno di ciascuno dei calici renali dove si trovano i calcoli da trattare”. Naturalmente sono disponibile anche la ESWL e la ureteroscopia tradizionale con strumenti rigidi. La struttura si dedica inoltre da semprealle patologie del basso apparato urinario, in particolare all’ipertrofia prostatica, che “trattiamo in tutti i modi. Recentemente, anche con l’innovativo laser Green Light da 180 Watt. Nelle Marche solo la nostra struttura l’ha adottata ed è collocata nella sede di Recanati, dove può essere utilizzato da tutti gli urologi della provincia”. Rispetto al tradizionale intervento – la resezione transuretrale della prostata, cioè la Turp – l’utilizzo della Green Light “ha diversi vantaggi, soprattutto riduce la necessità di tenere dopo l’intervento il catetere vescicale a non oltre 24 ore”. Annualmente l’Unità effettua tra i 700 e i 900 interventi. Punta di diamante del reparto, evidenzia il suo direttore, è l’attività mandrologica. Il dottore Caraceni è, tra l’altro, presidente coordinatore della sezione Marche, Emilia-Romagna e San Marino della SIA (Società Italiana di Andrologia). “Siamo centro di riferimento nazionale per l’implantologia protesica peniena e per la chirurgia ricostruttiva del pene”. In regione è l’unico centro a occuparsi con esperienza consolidata dai numeri  di incontinenza urinaria maschile (anche con l’innovativa metodica mininvasiva Advance Ams). Si tratta inoltre l’incontinenza urinaria femminile e il prolasso genitale.

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