UN VIAGGIO AFFASCINANTE NEL REGNO DI UN FOLLETTO

Lug 5 • CONSIGLI • 101 Views • Nessun commento su UN VIAGGIO AFFASCINANTE NEL REGNO DI UN FOLLETTO

Parco Natura dell’Olperl: nuove avventure all’aria aperta  

Chi è in vacanza cerca nelle montagne qualcosa di unico e partecipa continuamente ad escursioni avventurose. L’evento di questa estate in montagna si trova nella zona delle 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti, perché sul Monte Elmo è nato un mondo di avventure senza pari.

Prende il nome dal folletto Olperl, che da tempo immemorabile combina scherzi a Sesto. Il vento fischia attraverso le fessure delle case del piccolo e caratteristico villaggio alpino sull’altopiano del Monte Elmo, con recinti di capre e stalle di conigli. Sembra quasi di sentire il fischio tipico del bricconcello con il quale l’Olperl mette in agitazione gli abitanti locali. Proprio dietro la stazione a monte della cabinovia, a 2.050 metri di altitudine, i suoi grandi occhioni tondi e brillanti si spalancano all’entrata del nuovo mondo di avventure montano.

Sull’itinerario ad anello lungo 1,5 km, particolarmente adatto ai passeggini, le famiglie e gli escursionisti si incontrano in 10 interessanti punti tematici, dietro ai quali si nascondono gli animali della zona delle 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti. Con loro Olperl combina ancora oggi scherzi divertenti. Dagli oltre 20 metri di altezza della torre di avvistamento, lo sguardo spazia dall’imponente catena montuosa della Meridiana di Sesto fino alle Alpi Centrali. Arrivati al punto più alto, è possibile fare una sosta negli idilliaci laghetti alpini e mettere alla prova il proprio equilibrismo arrampicandosi sui tronchi lì vicino. Chi cerca il nascondiglio di Olperl deve proseguire stando sempre in guardia per non incontrare i montanari a quattro zampe con la fantastica vista sulla Val Pusteria.

A PIEDI NUDI SULLE ORME DI OLPERL

Toglietevi le scarpe e percorrete il sentiero a piedi nudi della durata di un’ora e mezzo, che corre in parallelo all’itinerario ad anello del mondo montano di Olperl. Punto di partenza è il ristorante Monte Elmo, che dispone di pratici armadietti per le scarpe. Poi si prosegue con il percorso benessere per la riflessologia plantare con in totale 12 diversi materiali naturali. Uno dei tanti punti di interesse è il laghetto di fango sul punto più alto dell’escursione, con la possibilità di rinfrescarsi nel lago alpino. Numerose piazzole di sosta e meravigliosi punti di osservazione fiancheggiano il sentiero, sul quale si possono superare in totale 80 metri di dislivello.

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