UN REPARTO ALL’AVANGUARDIA

Nov 23 • NEWS • 2401 Views • Nessun commento su UN REPARTO ALL’AVANGUARDIA

Quello di Chirurgia vascolare diretto dal professor Pietro Rispoli

 

Una casistica operatoria annuale rappresentata da oltre 700 interventi di varie tipologie, professionisti di primo piano e un’eccellenza riconosciuta dagli standard di valutazione che si ritrova nei giudizi dei pazienti, colpiti dalla qualità delle cure ma anche dalla cortesia e dall’umanità di tutto il personale medico e paramedico. Questo il dna della Divisione Universitaria di Chirurgia Vascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, sede Molinette, guidata dal 2004 da Pietro Rispoli, professore ordinario e direttore della Cattedra e della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Torino. “La Città della Salute e della Scienza di Torino – osserva il professor Rispoli – è il polo sanitario più grande a livello regionale ed è sede, oltre che di erogazione di assistenza, d’insegnamento universitario e di tutte le scuole di specializzazione. È nostra cura privilegiare, ove necessario, approcci multidisciplinari che assicurino cure appropriate altamente qualificate per i nostri pazienti: va in questa direzione, per esempio, l’eccellente livello di collaborazione esistente tra noi e i colleghi angioradiologi e cardiochirurghi per il trattamento di patologie vascolari che richiedano queste specifiche competenze. Il reparto di Chirurgia Vascolare Universitario si occupa principalmente di chirurgia degli aneurismi dell’aorta addominale e toracoaddominale, di chirurgia carotidea e dei tronchi sovra aortici, di chirurgia di rivascolarizzazione degli arti inferiori per ischemia critica, di patologie vascolari correlate al diabete e in particolare di piede diabetico, d’innesti cutanei autologhi dermoepidermici per il trattamento delle ulcere vascolari, di chirurgia flebologica per il trattamento della patologia varicosa degli arti inferiori; quest’ultima attività viene svolta preva- lentemente con modalità mini invasiva ambulatoriale avvalendosi anche di tecniche innovative come il laser e la scleroterapia ecoguidata, di cui siamo stati pionieri ed abbiamo una casistica tra le più ricche d’Italia. Il reparto svolge inoltre attività ambulatoriale, garantendo un servizio di eco color Doppler arterioso ed eseguendo visite vascolari per patologia arteriosa e venosa, per ulcere vascolari e controlli postoperatori. “I miei collaboratori ed io – puntualizza Rispoli – ci impegniamo quotidianamente per ridurre al minimo le liste di attesa, con i casi urgenti analizzati praticamente in tempo reale. Le patologie cardiovascolari – prosegue – occupano il primo posto come causa di morbilità e morte. Non sono dunque malattie rare, ma assai frequenti, con un grandissimo impatto epidemiologico sulla popolazione”. Fondamentale l’attività di prevenzione “per malattie come gli aneurismi dell’aorta addominale e toracica e per le carotidi, affezioni potenzialmente letali o gravemente disabilitanti, se si pensa che su 200 mila ictus all’anno in Italia il 75% è di natura ischemica”. Così per quanto riguarda il trattamento della patologia aneurismatica dell’aorta addominale, che, se misconosciuta, provoca ancora moltissimi decessi ogni anno nel nostro paese, “si va sempre più affermando, in casi selezionati, una via meno invasiva, cosiddetta endovascolare, rispetto alla tecnica aperta tradizionale, attraverso l’inserimento dell’endoprotesi tramite mini accesso chirurgico in anestesia locale o per via percutanea”. Sempre in un’ottica di prevenzione abbiamo da anni avviato un ambulatorio dedicato al follow-up dei pazienti portatori di aneurismi e/o di stenosi carotidee, finalizzato all’individuazione dei pazienti che, una volta entrati in zona rischio, dovranno poi essere indirizzati al trattamento chirurgico o endovascolare. “Con la mia équipe (6 assistenti dirigenti medici, di cui 2 universitari, 6 specializzandi e 3 dottorandi di ricerca) – prosegue Rispoli – stiamo inoltre portando avanti ricerche sull’utilizzo di cellule staminali nel trattamento di quei casi estremi di ischemia critica degli arti inferiori, oramai destinati all’amputazione; tali ricerche proseguono e speriamo possano offrire i risultati sperati negli anni a venire.

 

PROF. PIETRO RISPOLI – OSPEDALE MOLINETTE

TORINO tel. (+39) 011 6598512 – 011 6334226

Fax +39 011 6335102

pietro.rispoli@unito.it

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