Strutture sanitarie best practice

Mar 11 • NEWS • 2079 Views • Nessun commento su Strutture sanitarie best practice

È quanto si trova nel territorio della Versilia, grazie all’efficienza dei presidi dell’Usl 12 di Viareggio.

L’azienda Usl 12 di Viareggio comprende l’intero territorio della Versilia con i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio per complessivi 168.000 abitanti. Ne parliamo con il direttore generale Brunero Baldacchini.
Quali sono le strutture sanitarie presenti?
“Sono rappresentate da un unico ospedale, una sola zona-distretto, articolata in 13 presidi socio-sanitari, e da un’unica sede del dipartimento di prevenzione. L’Ospedale Versilia, inaugurato nel 2002 e in posizione centrale, in un contesto caratterizzato da pineta e bosco di lecci sullo sfondo delle Alpi Apuane, è costituito da 401 posti letto. Uno dei presupposti fondamentali del progetto sanitario è favorire i processi di relazione, anche innovativi, tra attività diverse ma connesse. La multidisciplinarità è oggi una forte tendenza della prestazione sanitaria e il passaggio dalla logica monosettoriale dei reparti a quella dei dipartimenti, prima, e dell’articolazione della prestazione sanitaria per ‘intensità di cure’, poi,richiede anche una disponibilità di spazi e percorsi che facilitino questa evoluzione”.
Come si definisce questa organizzazione?
“Corrisponde a un modello assistenziale che ha come finalità l’erogazione di un servizio personalizzato, che valuta i bisogni della persona. Il percorso del paziente si sviluppa in senso trasversale, i trasferimenti sono esclusivamente vincolati ai cambiamenti in senso migliorativo o peggiorativo del suo stato di salute; l’organizzazione si muove intorno al malato recuperando a unitarietà le prestazioni per garantire il migliore risultato possibile. Così le cure diventano continue e si riducono le interruzioni nel processo assistenziale. Contemporaneamente si è sviluppata verso una distinzione dei processi di gestione dell’urgenza dall’elezione e questa diversità organizzativa tra paziente urgente e programmato si è tradotta nella realizzazione di ‘setting’ differenziati di ricovero. In questo modo è stato possibile implementare posti letto di ricovero a ciclo breve, sia in area chirurgica che in area medica. Una riorganizzazione che ha portato, sul piano delle performance, importanti risultati: riduzione del tasso di ospedalizzazione, diminuzione della degenza media e aumento del peso medio dei ricoveri a conferma di un deciso viraggio verso l’acuzie per il miglioramento dell’appropriatezza. I dati relativi all’anno 2012 indicano, infatti, una riduzione delle prestazioni di ricovero che interessa tutte le aree ospedaliere orientate alla cura del paziente acuto e un sostanziale incremento delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale, erogate dalle strutture professionali afferenti all’area chirurgica”.
L’Ospedale Versilia è una struttura di buon livello, dunque.
“Il valore del presidio ospedaliero Versilia trova conferma nell’indagine di performance effettuata dal laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, dove emerge l’ottima capacità di contenimento della degenza media, per la quale anche per il 2012 la struttura è best practice regionale. Positivo anche il bilancio sulla qualità: in particolare rispetto alla capacità di operare le fratture di femore entro due giorni. Riguardo agli esiti, il ministero della Salute ha affidato ad Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la realizzazione del ‘Programma Nazionale esiti’, che ha l’obiettivo di valutare sistematicamente i risultati, attraverso la comparazione della qualità delle prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche e private accreditate e aree territoriali di residenza. L’indicatore di sintesi conferma il presidio ospedaliero Versilia quale vero modello in regione. Relativamente al percorso materno infantile, infine, l’ospedale effettua una tra le più contenute percentuali di parti cesarei a livello regionale (14%)”.
I cittadini come valutano i servizi distrettuali?
“La valutazione degli indicatori di performance rilevata dal M&S S. Anna conferma una buona presa in carico dei pazienti, come emerge dai bassi tassi di ospedalizzazione evitabile per scompenso cardiaco, diabete e broncopneumopatie cronico-ostruttive. Dal punto di vista dell’utente, sulla base dei risultati rilevati tramite questionario da parte della Scuola Superiore S. Anna, i servizi territoriali funzionano meglio che in altre realtà regionali: l’azienda consegue alcuni tra i migliori risultati sulla qualità dei servizi erogati dal distretto in termini di orari di apertura, qualità di relazione del personale con gli utenti, comfort delle strutture e chiarezza nelle informazioni”.

CAMAIOre (LU) tel. (+39) 0584 6051
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