Stare bene con il nuovo peso forma

Apr 3 • NEWS • 2474 Views • Nessun commento su Stare bene con il nuovo peso forma

Marco Stabile, chirurgo plastico, illustra i principali aspetti dell’impegnativo percorso di rimodellamento del corpo.
“L’ultimo anello di una catena” e tuttavia importante, perché dopo un percorso di impegno e sacrificio giunge a suggellare uno straordinario obiettivo raggiunto: il “ben stare” conseguito attraverso il raggiungimento del peso forma. Il chirurgo plastico Marco Stabile descrive così gli interventi di rimodellamento corporeo dopo il dimagrimento da uno stato di obesità o di sovrappeso. Una sorta di “ciliegina sulla torta”, il rimodellamento, che richiede un’alta professionalità, interventi importanti e, soprattutto, un chirurgo che abbia ben chiaro quando si può intervenire a beneficio reale del paziente. “Ho rimandato a casa diverse volte persone che si erano rivolte a me per chiedere un intervento quando ancora non erano pronte”, premette il dottor Stabile, per sottolineare ruolo e tempistica d’intervento di un chirurgo plastico in un processo di dimagrimento. “Si deve essere arrivati alla stabilizzazione del peso corporeo – prosegue – e auspicabilmente aver acquisito una nuova e corretta filosofia di vita: saper assumere le giuste calorie e le sostanze nutritive che, a parità calorica, ci danno maggiore vigore. In sostanza, aver acquisito il ‘segreto’ di una giusta alimentazione”. È a fronte di una siffatta situazione consolidata che l’intervento del chirurgo plastico per il rimodellare il corpo può davvero assumere il sapore di un valore aggiunto per la propria salute, intesa secondo la definizione che ne ha dato l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità: “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità”. Dopo un dimagrimento di una quarantina di chili per esempio (ma natu- ralmente il problema si pone anche con una perdita inferiore o superiore di chili), “si ha molta pelle in più e può essere rimasto anche un residuo di grasso. Succede, infatti, come se un sacco fosse svuotato: c’è pelle in eccesso perché non è più adeguata alla nuova silhouette”. L’operazione “madre” del rimodellamento è rappresentata dal body lift. “Operiamo sia l’addome sia la parte posteriore del corpo – spiega il chirurgo plastico – con un taglio circonferenziale. È la chirurgia del ‘terzo medio’. Si toglie la pelle in eccesso sull’addome stirandola verso il basso, mentre la si solleva verso l’alto nella parte posteriore, che comprende glutei, fianchi e radice superiore delle cosce. Se vi è grasso residuo viene aspirato attraverso la liposuzione”. Si tratta di un’operazione impegnativa, “dura circa cinque ore” e che prevede uno “scotto da pagare”, ovvero “una cicatrice circonferenziale che si copre in ogni caso tranquillamente con lo slip”. I risultati, però, “sono eclatanti”.
Il caso estremo il dottor Stabile lo ha affrontato quando si è presentata da lui una signora che aveva perso 100 chili. “Naturalmente ho agito con interventi successivi – racconta il medico – poi- ché non è pensabile rimodellare l’intero corpo dopo un dimagrimento del genere in un’unica volta. La prima operazione è stata quella del rimodellamento dell’addome e dei glutei, ovvero il body lift. Poi abbiamo proceduto con la risospensione del seno e il lifting delle braccia, infine con il lifting delle cosce. Un percorso che è durato un anno e che ha contribuito al completo benessere della persona”. L’obiettivo, sottolinea infatti il medico, “è aiutare le persone a risolvere le proprie condizioni di disagio dopo l’obesità”.
Di rimodellare il corpo può comunque sentire il bisogno anche una persona che abbia perso “solo” dieci chili. “Per ogni caso studiamo bene la situazione e la classifichiamo”, afferma il dottor Stabile, perché “gli interventi possono essere impegnativi e occorre dare a ciascuno un’indicazione corretta a seconda delle proprie condizioni”.
A richiedere il modellamento del corpo dopo un dimagrimento significativo sono sia uomini che donne e il trend delle richieste è in aumento, perché “il
problema dell’obesità o del sovrappeso è molto attuale. L’obesità nel mondo occidentale è in crescita – aggiorna il professionista – poiché all’origine c’è un errore di alimentazione che comincia in una non corretta educazione alimentare nei bambini. Sono essi stessi ad essere in eccesso di peso e lo sono in numero crescente”.
Comunque, puntualizza il medico, gli interventi di chirurgia plastica per il ripristino corporeo “si effettuano dai 18 anni, non ne faccio ad età inferiori, e fino circa ai 60”. Naturalmente si tratta di operazioni definitive, nel senso che non vi è necessità di interventi di mantenimento, e i risultati durano nel tempo, “invecchiando con il naturale invecchiamento della persona”.
La chirurgia plastica è stata da sempre una passione e quindi un obiettivo professionale da raggiungere per Marco Stabile che, dopo aver conseguito la laurea e la specializzazione in chirurgia plastica a Parma, ha frequentato master e stage in ogni parte del mondo. animato da una volontà continua di apprendere e di far crescere il livello dell’eccellenza nella sua professione, nel 2009 è stato il primo in Italia a introdurre una nuova tecnica di lipofilling e liposcultura ad acqua, messa a punto da un chirurgo tedesco. Esercita nei propri studi di cremona e Pisa e a Piacenza e Lucca in strutture specializzate per gli interventi.

CREMONA – PISA
tel. (+39) 339 7974402
www.marcostabile.it

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