Ripartire all’insegna di un rinnovato slancio professionale

Lug 8 • NEWS • 2368 Views • Nessun commento su Ripartire all’insegna di un rinnovato slancio professionale

Tornati “a casa” dopo il sisma, Carlo e Patrizia Caione riconfermano la qualità del proprio team

Una nuova struttura professionale, in grado di fornire al paziente bisognoso di cure dentistiche il massimo del comfort e della qualità; protesa all’applicazione di metodi sempre più innovativi; capace di collocare il paziente al centro di un sistema di relazioni che associa, alla classica attività professionale, un’attenzione all’accoglienza ricercata e puntuale. I fratelli Carlo e Patrizia Caione, rispettivamente odontoiatra e medico specialista in odontostomatologia, decidono di dare alla loro professione una svolta innovativa all’insegna di una rinnovata passione: uno studio dentistico moderno e all’avanguardia, in cui nulla deve essere lasciato al caso. Ma procediamo con ordine. Come ormai troppo spesso accade quando si descrivono servizi e attività legati alla città dell’Aquila, occorre fare riferimento a un momento spartiacque, quello del terremoto del 6 aprile del 2009. All’epoca i due medici lavoravano presso uno studio ubicato nel centro storico , la parte della città danneggiata più pesantemente dal sisma. Il 14 maggio, dopo poco più di un mese e nonostante il difficile impasse legato alla tragedia, lo Studio Odontoiatrico Caione veniva riaperto in una palazzina di recente costruzione che fortunatamente non aveva subito danni: “Abbiamo ricominciato in condizioni disagevoli – commenta l’odontoiatra – l’appartamento a nostra disposizione non aveva nemmeno le porte; per trasportare, dal centro alla nuova ubicazione, le poche apparecchiature non danneggiate ci siamo dovuti muovere in balia di continue scosse di assestamento”. Perché tutto questo? Perché riprendere il lavoro significava rialzare la testa, tornare subito alla normalità, dimostrare che le persone erano ancora piene di risorse, che non avevano perso le speranze. Era necessario dare un senso di continuità e non sottrarsi alla responsabilità di un servizio reso a una popolazione bisognosa di tutto. Forte rimaneva comunque il desiderio di tornare appena possibile in centro. Grazie a una rinnovata energia, a un entusiasmo che non è mai venuto meno, questo sogno è diventato realtà. Oggi i fratelli Caione lavorano in una nuova struttura nei pressi della Villa Comunale (via XXIV Maggio 19), nella grande ‘casa paterna’ dove la parola ‘odontoiatria’ ha proprio il sapore dell’eredità professionale, di una solida tradizione di famiglia che presto – al pari di Carlo e Patrizia, figli del dottor Marcello ormai in pensione – potrà includere anche i nipoti. Una struttura che oggi si presenta in una nuova veste, quella di un centro specializzato e progettato in base a criteri d’avanguardia applicati alla realizzazione di studi di odontoiatria – Papica Mediservice. “Si tratta di una zona in prossimità del centro storico che pian piano risponde a ‘respirare’. Siamo entusiasti di questo traguardo, perché per noi era essenziale poter tornare ‘a casa’, ricominciare a vivere”. Nel nuovo studio professionale, pavimentazioni e tendaggi sono antibatterici; materiali di ultima generazione sono stati scelti per la pratica odontoiatrica, la sterilizzazione e la diagnostica. Presso lo studio è a disposizione un’apparecchiatura presente in poche altre strutture abruzzesi: si tratta della tomografia computerizzata dentale Cone Beam (CBCT), una tecnica radiologica di scansione tomografica utilizzata per acquisire dati e immagini di parti del massiccio facciale o del cranio, in grado di emettere dosi di radiazioni molto basse. “All’interno del nuovo studio – spiega il dottor Caione – abbiamo predisposto anche un’area relax, che ci aiuta a perseguire la nostra filosofia di lavoro: la ricerca di ogni dettaglio, applicata sia durante la cura sia nella successiva fase di post-day hospital”. In pratica, la sala d’aspetto è stata progettata in modo da essere vissuta come una vera e propria area comfort. “Abbiamo anche ricavato un’altra sala in cui ‘campeggia’una chaise longue basculante, in grado di orientare lo sguardo del paziente verso un soffitto multicolore in applicazione delle innovative nozioni di cromoterapia. Si tratta di accorgimenti essenziali per tranquillizzare il paziente e metterlo a proprio agio, sia prima che dopo gli interventi chirurgici”. Per quanto riguarda l’attività odontoiatrica, la qualità è l’elemento distintivo dello studio. La struttura garantisce la presenza di diversi professionisti qualificati, per tutte le branche dell’odontoiatria chirurgia, parodontologia, implantologia protesi estetiche e non;ortodonzia, pedodonzia, conservativa, endodonzia, gnatologia – dove, oltre a Carlo e Patrizia Caione, collaborano attivamente gli odontoiatri dottor Matteo Di Cesare e dottor Andrea Castellani, l’igienista dentale Fabiola Marino e l’assistente alla poltrona Anna Di Vittorio. Come si può evincere, lo studio ha intrapreso una pratica di investimento considerevole per assecondare le esigenze dei pazienti. Il discorso vale, come detto, non solo per gli strumenti dedicati alla sterilizzazione, ma anche per quelli relativi all’implantologia (compreso il software che permette di eseguire simulazioni al computer prima di avviare l’intervento). “Desideriamo distinguerci proprio per una particolare attenzione alla qualità e alle novità tecnologiche, orgogliosi delle migliori attrezzature presenti sul mercato”. Grazie alla presenza della TC, che garantisce riscontri nell’immediato, lo studio si è trasformato in una struttura interessante e allettante per molti pazienti provenienti non solo dal circondario, ma anche da fuori regione; in più viene fornito un servizio di consulenza anche in altri territori dell’Abruzzo e del Lazio. Tra i pazienti anche gli ex compagni di squadra: Carlo Caione ha avuto un trascorso sportivo – è stato atleta della nazionale di rugby – e ha mantenuto forti relazioni in questo settore. Il nuovo studio professionale è in grado di offrire la garanzia di soluzioni studiate individualmente, caso per caso, alla ricerca di un intervento adatto alle necessità e ai desideri del paziente in quel preciso momento. “Il paziente deve uscire soddisfatto del risultato ottenuto e se in futuro tornerà da noi ciò significherà che siamo riusciti a instaurare un sano, reciproco rapporto di fiducia. Questa è la nostra migliore ricompensa”.

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