RIGENERATIVA, LA FRONTIERA DELLA MEDICINA ESTETICA

Nov 19 • NEWS • 2256 Views • Nessun commento su RIGENERATIVA, LA FRONTIERA DELLA MEDICINA ESTETICA

Il dottor Roberto Zunica: “la mia mission professionale è far ringiovanire in armonia e senza bisturi”

Specialista in medicina estetica, anti-aging e del benessere con un’esperienza di quasi 25 anni, il dottor Roberto Zunica ha sempre dato grande rilievo all’aggiornamento scientifico, studiando e   selezionando le tecniche e metodiche più innovative che rispondessero al ferreo criterio dell’efficacia ma con minima invasività per il paziente. Negli studi medici di Ascoli Piceno e Civitanova  Marche egli applica tutti quei trattamenti e tecniche di medicina estetica senza bisturi oggi disponibili sul mercato quali infiltrazioni di acido ialuronico, botox, peeling, needling,  biorivitalizzazioni, fotoringiovanimento, fili di sospensione e biostimolanti, radiofrequenza e molti altri, al fine di giungere al benessere estetico e funzionale del corpo. “Negli ultimi 5-6 anni – spiega il dottor Zunica – si è assistito allo sviluppo delle tecniche di medicina rigenerativa basate sul concetto di riparazione tissutale, sull’utilizzo clinico dei fattori di crescita autologhi e delle  cellule staminali mesenchimali. Attualmente, tra le metodiche più interessanti vi è l’impiego dei fattori di crescita autologhi o biotecnologici in grado, dopo infiltrazione locale, di produrre    significativi processi rigenerativi contro rughe, invecchiamento cutaneo, caduta dei capelli e smagliature. Nella cura estetica domiciliare poi, consiglio sempre i prodotti di ‘Regeneutica’, la branca  più innovativa della cosmetica che consente di costruire cosmetici su misura funzionali e realmente rigenerativi, mediante l’incorporazione in essi di fattori di crescita di origine biotecnologica,  analoghi in tutto e per tutto ai corrispettivi presenti nell’organismo”. La novità più rilevante nel campo della medicina rigenerativa, estetica e non solo, è però l’utilizzo delle cellule staminali   mesenchimali adulte. “Si tratta di un tipo di cellule indifferenziate – prosegue il dottor Zunica – contenute in percentuale variabile in ogni tessuto corporeo, il cui ruolo principale è garantire la   riparazione e il fisiologico ricambio delle cellule invecchiate o danneggiate da processi morbosi o traumatici. Le indicazioni cliniche di questa metodica sono rughe, cedimenti cutanei, cicatrici,   cheloidi, smagliature, vitiligine, ustioni, piaghe ma anche processi artrosici, traumatici e degenerativi di articolazioni, tendini e muscoli. Nella mia pratica utilizzo il concentrato piastrinico, sia   nella sua forma liquida sia in quella gelatinosa, come matrice per l’infiltrazione delle cellule staminali. L’abbinata di terapie basate sull’impianto delle cellule staminali mesenchimali adulte    insieme ai fattori di crescita piastrinici offre una sicurezza e un’efficacia mai raggiunta in precedenza”.

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