Radiologia di eccellenza all’Aquila

Lug 8 • NEWS • 5931 Views • Nessun commento su Radiologia di eccellenza all’Aquila

Un centro dove mondo accademico e servizio assistenziale si incontrano per offrire prestazioni all’avanguardia

 

L’eccellenza italiana in ambito radiologico trova all’Aquila il connubio perfetto tra mondo accademico e mondo ospedaliero. La realtà radiologica dell’Università e dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila è certamente punto di riferimento in Italia e tra le più stimate in Europa. Il capoluogo abruzzese vanta il singolare primato di ospitare nella stessa struttura il professor Carlo Masciocchi, presidente della Società Italiana di Radiologia Medica, e il professor Massimo Gallucci, presidente dell’Associazione Italiana di Neuroradiologia. Masciocchi, professore ordinario di Radiologia, è anche direttore della Unità Operativa Complessa di Radiologia, Gallucci, professore ordinario di Neuroradiologia, è direttore della Unità Operativa Complessa di Neuroradiologia e Radiologia Interventistica. Opera, inoltre, nella stessa realtà il professor Ernesto Di Cesare, uno dei maggiori esperti nazionali di radiologia cardiologica. Il team aquilano è costantemente presente nei principali congressi specialistici mondiali: ha prodotto negli ultimi trent’anni oltre 1.500 articoli scientifici, 50 libri di testo e migliaia di comunicazioni scientifiche congressuali. Il plus nella ricerca trova immediata applicazione in ambito assistenziale garantendo prestazioni all’avanguardia. Per esempio, il dipartimento di diagnostica per immagini è stato pioniere nazionale già dagli anni Ottanta, quando si dotò della seconda risonanza magnetica pubblica d’Italia. È stato tra i primi ad effettuare interventi sotto guida radiografica in campo neuroradiologico, in campo osteo-articolare e dei tessuti molli. “Mi occupo in prima persona di patologie osteoarticolari – dice il professor Masciocchi – e noi siamo all’avanguardia nella diagnosi e cura dei tumori ossei, delle malattie degenerative articolari. Siamo uno dei più attivi centri italiani per il trattamento percutaneo delle patologie della colonna vertebrale quali le fratture o i cedimenti osteoporotici. Sviluppiamo numerose aree di ricerca e facciamo formazione. Per alcune prestazioni particolari, sviluppate da noi, come il trattamento dei tumore benigno dell’osso con gli ultrasuoni focalizzati, abbiamo pazienti che arrivano anche dall’estero”. Il centro offre il meglio in tutti i settori della radiologia e della neuroradiologia. È università, ma è anche un ospedale clinicizzato, quindi è un centro ospedaliero pubblico. “Ci occupiamo di tutta la parte diagnostica e interventistica – afferma il professor Gallucci – legata al sistema nervoso centrale: dalla diagnostica di malattie come l’Alzheimer o la sclerosi a placche alla terapia vascolare degli aneurismi e malformazioni arterovenose. L’interventistica vascolare evoluta ci consente dalla rivascolarizzazione cerebrale in corso di ictus al trattamento degli aneurismi cerebrali. Siamo stati tra i primi in Italia ad effettuare interventi di rivascolarizzazione sull’ictus in acuto con reperibilità 24 ore su 24. Siamo probabilmente il centro più attivo in Italia per il trattamento percutaneo delle ernie discali. E siamo in grado di offrire una vasta gamma di prestazioni evolute, tutte fruibili in un ospedale pubblico con il sistema sanitario nazionale. Per esempio tecniche diagnostiche avanzate quali studi funzionali, spettroscopia, emodinamica, perfusione, trattografia sono disponibili quotidianamente”. “Anche in cardiologia siamo un riferimento – afferma il professor Di Cesare – Abbiamo infatti approfondito e sviluppato fin dal 1987 la diagnostica per immagini in ambito cardiologico. Per la risonanza magnetica in questo ambito siamo uno dei centri più antichi e accreditati. Abbiamo sviluppato indicazioni cliniche sulle applicazioni della risonanza magnetica nel cuore, che oggi sono diventate strumento per la caratterizzazione della patologia cardiaca, in particolare della fibrosi, una potenzialità valutabile solo con risonanza magnetica”. I reparti di Radiologia e Neuroradiologia sono dotati di strumentazioni all’avanguardia e offrono l’intera gamma delle possibili prestazioni dell’area radiologica diagnostica e interventistica. Oltre alle apparecchiature per radiologia convenzionale, ortopantomografia, senologia, ecografia, sono disponibili 4 Tac, di cui una in grado di fornire immagini dinamiche angiografiche cardiache e cerebrali e di eseguire oltre 300 scansioni al secondo. È inoltre presente una Tac portatile per la sala operatoria neurochirurgica, tre Rm, di cui una a campo ultra-alto a uso clinico sperimentale, una ad alto campo, e una per lo studio sotto carico, ovvero in piedi, della colonna vertebrale e delle articolazioni. È disponibile un angiografo biplanare per gli interventi endovascolari di elevata complessità, e angiografi portatili per le sale operatorie. L’Aquila si è dotata inoltre di un banco per Hifu, tecnologia che usa ultrasuoni per distruggere senza intervento chirurgico tumori dell’osso o dei tessuti molli. Sono inoltre disponibili tecnologie per la distruzione di tumori o altre lesioni per mezzo di radiofrequenza, di crioablazione, di sclero-embolizzazione.

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