Quando la chirurgia diventa una missione

Lug 8 • NEWS • 4151 Views • Nessun commento su Quando la chirurgia diventa una missione

Apparato digerente, mammaria e videolaparoscopica: la premiata esperienza del professor Giancarlo De Bernardinis

 

Il professor Giancarlo De Bernardinis si occupa di ricerca clinica e scientifica riguardante molteplici problematiche di chirurgia e oncologia dell’apparato digerente, con particolare riferimento alla patologia esofagea, gastrica ed epatobiliopancreatica, del grosso intestino. Tra le sue competenze, spicca anche la chirurgia mammaria e videolaparoscopica. I suoi ambiti di ricerca si estendono inoltre alla chirurgia endocrina e dell’obesità patologica, per la quale ha realizzato a Modena un Centro di riferimento nazionale. Attualmente, il professor De Bernardinis svolge attività chirurgica in regime privato e convenzionale presso le strutture del Gruppo Sanitario Villa Maria ed è dirigente responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia dell’apparato digerente del Presidio Ospedaliero Villa Letizia, L’Aquila- Preturo. Il professore ha al suo attivo, come primo operatore, oltre 30.000 interventi, in gran parte rappresentati da chirurgia maggiore, 4.000 dei quali riguardano l’asportazione della tiroide per lesioni benigne e maligne. È altresì esperto nella chirurgia delle paratiroidi: per tali patologie predilige e realizza accessi minimi o mini-invasivi. Analogo approccio è rivolto alla chirurgia della mammella (2.500 casi operati) nel rispetto dei parametri di radicalità nel trattamento della patologia neoplastica, per la quale è applicata sistematicamente la valutazione del linfonodo sentinella. “Per la chirurgia del pancreas – afferma il professor De Bernardinis – ho ideato una tecnica ricostruttiva ‘ad anse separate’, dopo demolizione del duodeno e della testa del pancreas, la cui originalità è stata riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale. Tale tecnica di ricostruzione si è dimostrata particolarmente efficace nella minimalizzazione dei rischi dell’intervento e nel netto miglioramento della qualità di vita a distanza”. De Bernardinis ha per diversi anni lavorato in stretta collaborazione con il National Cancer Center di Tokio, per la risoluzione delle problematiche tecniche della chirurgia dei tumori esofagei e gastrici, volta all’ottimizzazione dei risultati immediati e a distanza. L’attività clinica e chirurgica per la cura dell’obesità patologica risale alla fine degli anni Ottanta. La casistica raggiunta si attesta, ad oggi, a 3.000 interventi, che hanno consentito la valutazione analitica delle varie tecniche proposte e realizzate nel tempo. In questo particolare settore, De Bernardinis ha realizzato una propria personale tecnica di by-pass bilio-intestinale, la cui casistica ammonta a oltre 2.500 interventi. Nel 2006, il professore è stato insignito del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” per la Chirurgia.

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