Plasmaderivati: una filiera virtuosa

Mar 10 • NEWS • 2733 Views • Nessun commento su Plasmaderivati: una filiera virtuosa

Intervista a Danilo Medica, italy country manager dell’azienda italiana Kedrion.

Qual è il rapporto di Kedrion con il territorio lucchese? “Kedrion è presente da sempre nella provincia di Lucca: l’headquarter dell’azienda ha infatti sede a Castelvecchio Pascoli, mentre a Bolognana è il suo maggiore insediamento industriale di cui, tra l’altro, si sta progettando un significativo ampliamento”.
Cosa produce Kedrion?
“Produce farmaci plasmaderivati, che sono medicinali derivanti dal plasma umano e quindi differenti dai farmaci tradizionali ottenuti per sintesi, poiché la loro produzione è per definizione vincolata/limitata alla disponibilità della materia prima di origine. Il plasma è la parte liquida del sangue che contiene importanti
proteine utilizzate per trattare, a titolo di esempio, i disordini del sanguinamento, le immunodeficienze e altre patologie croniche o genetiche che per questa ragione sono utilizzate per la produzione di farmaci detti salva-vita”.
Come è strutturato il mercato dei plasma derivati?
“Nel mondo sono soltanto sei le aziende attive nel mercato dei plasmaderivati e Kedrion rappresenta l’eccellenza italiana in questo settore. Ve ne sono altre no-profit, che sono direttamente o indirettamente partecipate dallo Stato. È doveroso sottolineare che sono presenti due distinte tipologie di mercato: il mercato della lavorazione per conto, dove la materia prima, il plasma, è fornita da entità nazionali/locali (in Italia, le Regioni) all’industria che opera il processo di trasformazione del plasma e restituisce i farmaci che ne derivano e il mercato commerciale paragonabile a qualsiasi altro mercato libero di prodotti dove vengono forniti dalle varie aziende i farmaci prodotti da plasma di proprietà dell’azienda stessa raccolto da donazioni remunerate. In Italia, il ruolo di Kedrion è diverso: non tutti sanno che il nostro Paese può vantare uno dei migliori programmi al mondo per il raggiungimento dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati potendo contare su oltre 1.700.000 donatori volontari non remunerati di sangue e plasma organizzati in associazioni e federazioni di donatori. L’impegno di Kedrion è rivolto a fare sì che l’Italia, così come è già avvenuto per i globuli rossi, possa diventare totalmente autosufficiente anche per i farmaci che derivano dal plasma e al perseguimento di questo obiettivo dedica le proprie persone e risorse. Per queste ragioni l’azienda ha scelto di non entrare in competizione con il sistema su quei farmaci per la cui produzione il plasma nazionale è sufficiente. Un esempio è quello del Fattore ottavo (FVIII) farmaco salvavita per il trattamento dell’emofilia di tipo A, prodotto dal plasma raccolto in Italia che, se maggiormente utilizzato, consentirebbe un recupero di risorse a favore dell’intero Sistema Sanitario Nazionale garantendo allo stesso tempo i livelli di sicurezza ed efficacia richiesti. Oggi Kedrion è parte di una filiera estremamente complessa fatta di know-how tecnico, conoscenza clinica, competenza nella distribuzione. Un’azienda che opera nel mercato italiano della lavorazione per conto di plasma-derivati deve saper raccogliere il plasma, frazionarlo, ovvero estrarne le proteine, essere in grado di purificarlo e renderlo prodotto finito; questo ciclo completo, in Italia, è compiuto solo da Kedrion. Le altre aziende che vi operano a livello nazionale sono tutte presenti nel mercato commerciale con i loro prodotti che derivano dal plasma che ogni singola azienda raccoglie attraverso propri centri privati mediante la donazione remunerata del plasma. Mentre nel mondo la lavorazione per conto viene intesa generalmente dalle aziende come mero progetto industriale, per noi di Kedrion contribuire al programma di autosufficienza in farmaci plasmaderivati del nostro Paese rappresenta un progetto sociale capace di coniugare temi morali e di sostenibilità (corretto utilizzo delle risorse)”.
Kedrion ha un’importanza rilevante nei mercati esteri: qualche dettaglio in più?
“Kedrion è sempre stata un’azienda a carattere prevalentemente nazionale che, per molto tempo, ha avuto come mercato di riferimento l’Italia. Negli ultimi anni l’azienda ha iniziato un percorso di internazionalizzazione, mantenendo il focus sul core business dei plasmaderivati e arrivando, nel 2013, ad avere il 67 per cento del fatturato totale dell’azienda realizzato all’estero grazie a una presenza in 80 Paesi. Oggi Kedrion ha impianti produttivi in Ungheria e negli Stati Uniti e centri di raccolta del plasma negli stessi Paesi e in Germania. Abbiamo, inoltre, cercato di crescere non solo industrialmente, ma anche nel portafoglio-prodotti e nel miglioramento del nostro posizionamento di mercato. Nel luglio 2012 Kedrion ha acquisito dalla Ortho-Clinical Diagnostics, società del gruppo Johnson & Johnson, il farmaco Rhogam, un’immunoglobu- lina salva-vita utilizzata per assicurare la nascita di bambini sani in madri RH-negative, diffuso in tutto il mondo. Kedrion che aveva già una gamma di farmaci corrispondenti, con volumi minori, sommando le due produzioni oggi è al primo posto nel mondo in questo segmento. Oggi potremmo definire Kedrion un’azienda multinazionale”.

CASTELVECCHIO PASCOLI (LU) tel. (+39) 0583 19691

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