OZONOTERAPIA SISTEMICA, PER STARE BENE

Mag 29 • IN PRIMO PIANO • 843 Views • Nessun commento su OZONOTERAPIA SISTEMICA, PER STARE BENE

Il dottor Claudio Tavera, segretario di PotenziAttiva, illustra questo nuovo metodo.

La definizione di “salute” attualmente abbracciata dall’OMS fa riferimento a “uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”, discostandosi dalla semplice assenza di una vera e propria patologia. La modifica di tale concetto sta portando a un cambiamento di target da parte della ricerca scientifica, sempre più orientata alla prevenzione e all’ottimizzazione dello stato di salute mediante il potenziamento delle capacità psicofisiche dell’individuo.

Una mission ambiziosa e forse un cambio di paradigma rispetto al passato, una nuova possibilità oggi rappresentata dalla branca della “medicina potenziativa”. Tale approccio rispettando l’imperativo dell’arte medica “primum non nocere”, si orienta verso il superamento dei limiti psicofisici del soggetto attraverso una cultura dello “human enhancement” che, se applicata correttamente, determina risultati più che incoraggianti. L’Associazione PotenziAttiva si occupa di contribuire alla divulgazione della medicina potenziativa mediante un team di professionisti di comprovata esperienza e in continuo aggiornamento.

“Il nostro obiettivo è il prevenire le malattie tramite l’induzione del potenziamento biologico dell’organismo – evidenzia il dottor Claudio Tavera, cofondatore e segretario generale dell’associazione. Il concetto di partenza è che fattori stressogeni naturali quali, ad esempio, la semplice alternanza stagionale o la pratica dell’attività fisica o del digiuno condizionano il nostro corpo generando piccoli stress fisiologici ai quali ci adattiamo e che di conseguenza riescono a fortificarci. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’uomo è fatto per interagire con questi cambiamenti naturali: se vivessimo in una situazione ambientale sempre identica subiremmo una dannosa involuzione dei meccanismi di adattamento. Con la medicina potenziativa induciamo un processo di potenziamento utile a fronteggiare quei quotidiani carichi di stress psicofisico ai quali la vita moderna ci costringe. Al paziente, previo inquadramento clinico e diagnostico del suo stato di salute generale, viene così prescritto un programma personalizzato che contempla non solo i classici interventi su una consapevolezza alimentare e di attività motoria ideali, ma anche supporti terapeutici tra i quali particolari trattamenti medici potenzianti e di psicoterapia emozionale”. Il paziente viene esortato a intervenire consapevolmente sul miglioramento del proprio stile di vita compatibilmente ai limiti dettati da impegni della sua quotidianità come quelli lavorativi, ma in più verrebbe supportato con specifiche terapie.

“Stiamo applicando trattamenti che generino quell’effetto biologico capace di stimolare meccanismi di adattamento simili a quelli determinati da stimoli ambientali – prosegue il dottor Tavera – e uno tra i più significativi è attualmente l’ozonoterapia sistemica, metodica che impiega una miscela di ossigeno e ozono la quale, venendo a contatto col sangue, induce una risposta di adattamento e potenziamento a un lieve stress ossidativo a cui consegue non solo un abbattimento dei radicali liberi, ma anche un miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti, della risposta immunitaria e anti-infiammatoria dell’organismo.

Questa terapia, applicabile per varie patologie tra cui quelle vascolari, infiammatorie croniche e neurodegenerative consiste nel prelievo di 150 millilitri di sangue in un kit a circuito chiuso sterile; il sangue viene miscelato a un uguale volume di ossigeno e ozono prodotto da un generatore che sfrutta l’ossigeno medicale e infine reinfuso nel paziente”. La terapia, la cui durata non supera i 30 minuti, è applicabile anche in soggetti sani che lamentino, per esempio, stanchezza cronica.

L’ozonoterapia sistemica, se integrata a specifiche terapie multivitaminiche endovenose, si rivela inoltre efficace per la perdita di peso, migliorando le funzioni metaboliche e coadiuvando l’organismo nella rimozione di tossine. Questa felice abbinata è alla base del Metodo dottor Tavera, derivato dall’esperienza del suo ideatore di circa dieci anni in strutture italiane ed estere orientate a programmi detox e dimagranti. Il dottor Tavera, specialista in medicina dello sport e uno dei pochi medici italiani certificati dalla società americana di medicina anti-aging A4M, è attualmente operativo col suo metodo in una prestigiosa clinica milanese.

“Interessanti risultati sono stati riscontrati anche in chi soffre di fibromialgia – conclude il dottore -, una condizione che può affiancare la sindrome da stanchezza cronica. Le terapie sono composte da una decina di sedute a cadenza bisettimanale della durata di un’ora, a cui seguono richiami periodici ogni tre settimane per stabilizzare il risultato. Il mio approccio non sposa il trend di taluni franchising emerso da qualche anno negli USA e giunto di recente in Europa che prevede somministrazione di trattamenti endovenosi multivitaminici a singola seduta “one shot” etichettati in maniera molto commerciale e poco consona ad una prescrizione medica basata su un’anamnesi accurata del paziente.

Con il dottor Tavera, attivo nella clinica di Milano e in un suo centro di prossima apertura a Como, la medicina potenziativa sta diffondendo una linea di pensiero rivoluzionaria per il concetto di salute.

MILANO tel. (+39) 02 82950025

www.potenziattiva.com

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