ORA LA SFIDA È LA MOBILITÀ ELETTRICA

Nov 19 • CONSIGLI • 1505 Views • Nessun commento su ORA LA SFIDA È LA MOBILITÀ ELETTRICA

Innovatrice per natura, Askoll va oltre il suo core business, la componentistica per elettrodomestici, per dedicarsi al settore dei veicoli elettrici a due ruote

 

Universale, piacevole, comoda: la bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto. Per alcuni è una passione viscerale, per altri uno strumento insostituibile, per altri ancora il modo tangibile per non inquinare ancor di più città ingolfate dalle auto. Alcuni, però, rinunciano al suo utilizzo, o per colpa di una condizione fisica non ottimale, o per un contesto non favorevole (per esempio la necessità di indossare un abbigliamento elegante, che mal si combina con un mezzo del genere, o perché le distanze da percorrere sarebbero troppe). Questi elementi “limitanti” possono essere superati con facilità, se si ragiona in termini di “bicicletta elettrica”. E non di una qualunque, ma della eB1 di Askoll. Ci troviamo all’interno di un’azienda che ha fatto dei motori elettrici e dell’innovazione ad essi legate il proprio core business, arrivando a registrare oltre 800 brevetti: Askoll, dalla storia trentennale, è infatti uno dei maggiori player del mondo dei motori per elettrodomestici. Produce anche pompe di circolazione per il mondo del riscaldamento e pompe e filtri per acquari, piscine e laghetti. E, come abbiamo anticipato, biciclette e scooter elettrici. È lo stesso presidente, Elio Marioni, a raccontare quali sono benefici apportati dall’utilizzo della bicicletta con pedalata assistita. “Parto da una mia esperienza personale. Come tante persone, mi sono sempre dedicato allo sport, ma mai alla bicicletta in particolare. Non l’avevo mai usata per gli spostamenti, né per l’allenamento. Volendo testare, per questioni di valutazione tecnica e di impatto sull’utilizzatore, il nostro modello di bicicletta, ho provato sulla mia pelle cosa significa poter dosare la fatica in relazione al limite fisico che ci accompagna in un certo momento. Con la bicicletta elettrica le persone abbandonano la paura di non poter, banalmente, tornare indietro da un percorso, o raggiungere un certo obiettivo. Il mezzo è inoltre stato studiato in modo da ‘accompagnare’ la nostra fatica. In sostanza, alla fine del decimo percorso, io stesso mi sono accorto di quanto utilizzassi l’assistenza in modo sempre meno impattante: i muscoli si erano nel frattempo allenati, e le performance erano migliorate”. Il suggerimento del presidente Ma- rioni è quello di provare assolutamente il mezzo, per rendersi conto delle sue potenzialità e della sua comodità. “Immaginate di poter salire delle pendenze anche del 10-15%, senza alcuna fatica; di poter dosare lo sforzo, compatibilmente con resistenza e situazione del momento; di crescere progressivamente nella capacità. Il tutto in qualunque luogo, dalla montagna, alla città. Senza avere l’assillo di non riuscire a raggiungere la meta che ci si è prefissati”. La bicicletta Askoll – dotata di cambio automatico e quattro modalità di assistenza alla pedalata, oltre alla modalità “accompagnamento” – è stata studiata per essere un “mezzo per la mobilità individuale, sostitutivo, in città e fuori, dei mezzi abituali per raggiungere il lavoro”. Studi ergonomici sono stati compiuti in modo da rendere la bicicletta comoda, elegante, di facile utilizzo (senza che sia necessaria una preparazione tecnica). Il suo processo di ricarica è semplice, grazie alla batteria estraibile e ricaricabile da qualsiasi presa elettrica domestica; l’autonomia è superiore ai 100 chilometri; la sua velocità assistita arriva a 25 chilometri l’ora. “Inoltre, sperimentazioni comparative ci hanno dimostrato che la nostra bicicletta elettrica ha una rapidità di attraversamento urbano superiore a ogni altro mezzo, auto o metropolitana che sia”. La bicicletta Askoll è anche molto stabile: è possibile infatti percorrere chilometri rimanendo sempre sulla sottile riga bianca che delimita l’esterno della carreggiata, senza che vi sia alcuno sbilanciamento dovuto alla potenza delle varie pedalate. Una bici di questo genere diventa perfetta sia per chi intende dosare gli sforzi, sia per chi, per esigenze professionali, deve percorrere degli spostamenti in tranquillità, senza sudare, dunque senza fare fatica. La bicicletta Askoll sta generando un curioso fenomeno, che il sociologo Giampaolo Fabris avrebbe definito delle “tribù”: “Il senso di appartenenza a questa comunità di utilizzatori è tale per cui le persone che usano la nostra bicicletta, quando si incontrano, si salutano, proprio come accade tra le tribù di motociclisti che hanno ‘sposato’ questo o quel brand”, commenta Marioni. Il viaggio di Askoll nel settore dei mezzi elettrici non si esaurisce con la bicicletta, ma comprende anche lo scooter eS1, pensato in modo da essere leggero e maneggevole; arriva a una velocità massima di 45 chilometri l’ora e ha un’autonomia che supera i 100 chilometri; ovviamente, non rilascia odori pestilenti, né disturba con rumori molesti. La batteria si può ricaricare da qualsiasi presa domestica. In questo caso, una variabile fondamentale è quella del risparmio: il costo annuale del bollo è di 5 euro a partire dal sesto anno (i primi 5 è gratis) e quello di manutenzione è di 30 euro. L’assicurazione rc è ridotta del 50%. Prevedendo una percorrenza giornaliera di 10 chilometri, il costo di rifornimento annuo è di 5.

ASKOLL EVA SRL
DUEVILLE (VI)

tel. (+39) 0444 930260
Fax +39 0444 930380
customerservice.mobility@askoll.com
www.askoll.com

 

« »