NUMERO DI MAGGIO 2019

Mag 20 • PUBBLICATO • 549 Views • Nessun commento su NUMERO DI MAGGIO 2019

L’altro giorno a casa si parlava di figli, del carico di impegni e attività cui  vengono sottoposti fin dai primissimi anni della scuola, molte volte per  comodità dei genitori stessi, troppo spesso impegnati al lavoro.  Gli oneri scolastici assorbono per gran parte della loro giornata e dopo la scuola c’è  il doposcuola, che normalmente servirebbe per svolgere compiti che quasi sempre,  invece, restano da fare al ritorno a casa, e di seguito ogni genere di attività sportiva  o formativa, dal tennis al pianoforte, dal nuoto alla pallavolo, dalla danza al  violino e chi più ne ha più ne metta.

Racconto questo perché in quella discussione mi sono reso conto che i nostri ragazzi  non hanno più nemmeno uno scampolo di tempo nel quale possano disporre di se stessi e, volendo, anche di annoiarsi. E come dicono molti pedagoghi, i bambini  hanno il diritto di annoiarsi, perché è solo attraverso la noia, intesa come assenza  di attività preordinate da svolgere, che si sviluppa quella creatività che ci tornerà  poi tanto utile da adulti.

Non sentitevi in colpa, dunque, se i vostri fi gli durante il giorno vi dicono di  annoiarsi, al contrario fate provare loro l’importanza di questa esperienza, sarà  l’occasione giusta per interagire con se stessi.

Una conferma a questo ragionamento mi è giunta dialogando con un medico  di ritorno da un’esperienza professionale vissuta nell’Asia centrale, in un luogo  sperduto, circondato dal nulla, dove la località più vicina distava circa 60  chilometri. Attorno al villaggio, il vuoto assoluto. Per questo motivo tra questo  medico e i suoi colleghi si era creata la cosiddetta “sindrome da sottomarino”,  ovvero quella routine invero noiosa dove ogni giorno fai sempre le stesse cose,  nello stesso modo e alla stessa ora. Eppure questo medico mi confessò che in quella  solitudine lui e i suoi colleghi avevano trovato l’ispirazione e il terreno fertile per sviluppare la loro creatività, dando vita alla realizzazione di progetti professionali  importanti e che era stato proprio quel forzato isolamento a risvegliare dentro  di loro nuove energie che non aspettavano altro se non il momento giusto per  innescarsi. Perché, se è vero che dentro una conchiglia dall’aspetto apparentemente  insignifi cante può nascondersi una perla preziosa di inestimabile valore, così il  nostro vero tesoro più prezioso è dentro di noi. Dunque ben venga la noia se questa  può condurci alla valorizzazione della nostra creatività.

Se invece preferite stimolare la vostra curiosità attraverso una buona lettura  eccovi servito il numero primaverile di Più Salute e Benessere ricco di spunti  interessanti come il nostro servizio sullo stato dell’arte dell’offerta in  tema sanitario a Firenze. Faremo un excursus sulle migliori cliniche  private italiane per poi accompagnarvi dentro il mondo delle start up dedicate al settore della salute. Parleremo poi di ambiente, con  Alex Bellini e il suo viaggio nel continente fatto di plastica, per  dedicarci infine all’avanzare irresistibile dei “camici rosa” nel mondo  della sanità, domandandoci perché ad oggi, purtroppo e salvo alcune  eccezioni, le donne non hanno ancora lo spazio che meritano.  Vi auguro una buona lettura e arrivederci al prossimo numero.

Giuseppe Lai

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