LE INNOVAZIONI IN TRAUMATOLOGIA

Nov 20 • NEWS • 3961 Views • Nessun commento su LE INNOVAZIONI IN TRAUMATOLOGIA

Il dottor Concetto Battiato introduce le placche dinamizzabili e il cerchiaggio mini-invasivo

Il dottor Concetto Battiato, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia di Ascoli Piceno e capo del Dipartimento Chirurgico della stessa Azienda Ospedaliera, è il protagonista di importanti innovazioni tecnologiche, di origine squisitamente italiana, nel campo dell’osteosintesi di fratture complesse. Le innovazioni introdotte, che hanno avuto una grande eco  a livello internazionale, sono nate dagli studi svolti dal dottor Battiato e Nilli Del Medico, esperto di biomeccanica, che, nel laboratorio di simulazione tridimensionale gestito da quest’ultimo a  Torino, hanno indagato la trasmissione dei carichi all’osso fratturato dopo l’applicazione di un mezzo di sintesi, accorgendosi che “i mezzi di sintesi in commercio avevano un comportamento che si modificava nel tempo in maniera non controllata, legata solo alle proprietà meccaniche del mezzo impiantato”, spiega Concetto Battiato. “Questo – prosegue – è in disaccordo con la biologia  del callo osseo ripartivo, che sperimentalmente ha bisogno di diversi ‘momenti meccanici’ per ogni fase del processo di guarigione. Il mezzo di sintesi non poteva adattarsi alla biologia che richiede  fasi di stabilità assoluta (silenzio meccanico) e fasi di compressione ‘guidata’ lungo l’asse di carico per assicurare un miglior processo di guarigione. Così ho pensato di modificare il   costrutto delle classiche placche a stabilità angolare, rendendole dinamizzabili grazie al loro inserimento in slitte particolari, che possono venir bloccate e sbloccate in relazione alle fasi del  processo ripartivo e alle esigenze biomeccaniche del focolaio: i risultati ottenuti in questi 6 anni sono entusiasmanti”, afferma Battiato. Così come molto buoni sono i riscontri avuti dalla  tecnologica del cerchiaggio mini-invasivo, ulteriore innovazione nell’ambito degli interventi chirurgici ortopedici miniinvasivi, introdotta dal dottor Concetto Battiato. La tecnica consente, “anche per i mezzi di sintesi che ‘poggiano’ sull’osso, di lasciare meno ‘impronte’ possibili e di rispettare al massimo la vascolarizzazione e meccanocezione periostale”, spiega il dottore. “Importanti  aziende internazionali hanno introdotto le placche a profilo low contact, ma restava comunque irrisolto il problema dei cerchiaggi metallici usati come mezzo di sintesi accessorio, spesso indispensabili e altrettanto spesso demonizzati perché causa dello ‘strangolamento’ dell’osso. Anche su questo problema – conclude – la collaborazione, tutta made in Italy, con gli esperti di Torino  ha portato alla ripresa della mia idea di distanziare, attraverso dei cilindri inseriti e preassemblati nel filo di cerchiaggio, quest’ultimo dall’osso”.

« »