LA VIOLENZA E IL CUORE SPEZZATO

Apr 1 • NEWS • 1741 Views • Nessun commento su LA VIOLENZA E IL CUORE SPEZZATO

La violenza è un tema che ancora si nega e si nasconde. Nessun nucleo familiare o comunità si riconosce in essa, è un tabù, va rimossa. Mette in moto meccanismi difensivi da parte dei singoli e della società che giudicano e isolano la vittima e la rendono responsabile dell’aggressione. Diffusi sono atteggiamenti di banalizzazione, denigrazione e colpevolizzazione. L’uomo non si vuole riconoscere in questi aspetti oscuri e perversi del proprio animo. Incontriamo madri aguzzine dei figli. Amici, educatori, sacerdoti che approfittano del ruolo e della fiducia in essi riposta. Il trauma della violenza e dell’abuso è una lacerazione profonda che spezza il cuore, irrompe come un fulmine nel corpo e nella psiche, determina una frattura nello sviluppo, il rifiuto della propria persona e la percezione di sé come un essere sporco e colpevole. La sfera affettiva e progettuale subisce una depersonalizzazione. La vittima si considera un mero oggetto sessuale, l’agnello sacrificale. Stati dissociativi le permettono di sopravvivere accanto a rituali, condotte di abuso alimentare e di sostanze, autolesionismo. Il corpo martirizzato diventa il contenitore delle memorie traumatiche fisiche e psichiche inespresse. Attraverso le sue alterazioni continua a riferire le ferite del trauma. L’abusatore pone la vittima in una rete dalla quale è arduo districarsi, la vincola all’interno di un doppio legame che le toglie ogni prospettiva, l’annienta, instilla pensieri suicidari. Le vittime hanno bisogno di sentirsi credute, tutelate dalle leggi, protette da processi che ancora le penalizzano, credere nella possibilità di guarire dalle gravi lacerazioni subite attraverso cure adeguate, per recuperare la propria vita e la dignità della propria persona.

 

Donatella Peruzzo

Bolzano

tel. (+39) 0471 979626

www.psicologiaperuzzo.com

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