IPOTIROIDISMO: L’EPIDEMIA NASCOSTA

Gen 8 • NEWS • 1179 Views • Nessun commento su IPOTIROIDISMO: L’EPIDEMIA NASCOSTA

Un miliardo di persone in tutto il mondo soffrono di malattie tiroidee (OMS). In Italia il 20 % della popolazione ne è affetta. Tuttavia nessuno ne parla. Fanno di sicuro più notizia temibili malattie infettive o qualche caso di malasanità. Il punto è che l’ ipotiroidismo, la più diffusa patologia tiroidea, ha spesso un esordio subdolo, ma è in grado di incidere profondamente sulla vita di coloro che ad un certo punto della loro esistenza scoprono di esserne affetti. La tiroide è il grande motore del metabolismo e se non funziona in modo ottimale tutto è “rallentato”. Il peso aumenta, l’energia per affrontare la giornata è sempre poca, tutto è offuscato e grigio, fino a coinvolgere, in modo differente a seconda dei casi, tutti gli organi principali dell’organismo. La buona notizia sarebbe che gli scienziati hanno molto chiaro quale debba essere la terapia farmacologica per l’ipotiroidismo. Per molti medici non vi è alcun dubbio: basta assumere Levotiroxina (T4) e condurre controlli generali secondo un protocollo ben stabilito e sicuramente si è nella condizione di curare nel modo migliore possibile i pazienti ipotiroidei. Peccato che la realtà sia molto spesso diversa. I pazienti possono con questa cura non migliorare i sintomi e qualche volta li possono addirittura peggiorare e la loro qualità di vita non si modifica affatto.  Dal passato si è riscoperto un farmaco che può essere, se ben utilizzato, una soluzione efficace: la tiroide secca. I medici che la utilizzano hanno una visione globale del paziente e affrontano la cura in modo personalizzato e scrupoloso.

 

Dottor Claudio Tomella

MILANO

tel. (+39) 388 3061430

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