Il recupero dopo una lesione midollare

Apr 10 • NEWS • 3625 Views • Nessun commento su Il recupero dopo una lesione midollare

Si aprono nuove frontiere grazie ai programmi di riabilitazione messi a punto dal centro Giusti di Firenze.

Allo stato attuale della scienza, dalle lesioni midollari non si guarisce ma si può certamente migliorare la condizione del paziente. Ne sono convinti al Centro Giusti di Firenze, un istituto privato di Medicina fisica e Riabilitazione motoria. “Dopo una lesione midollare – afferma il direttore sanitario dottor Carlo Alberto Arcangeli – il recupero dovrebbe essere la regola, non l’eccezione. Abbiamo sviluppato una specifica metodica riabilitativa motoria che chiamiamo ‘Ric’ (Riabilitazione intensa e continuativa) con la finalità di ottenere dal paziente specifiche prestazioni motorie per poi trasformarle in movimenti funzionali utili nella vita quotidiana”. Quando i pazienti entrano in trattamento spesso sono sfiduciati. Certo non devono essere illusi sui risultati ma allo stesso tempo non devono sentirsi condannati e demotivati. I risultati arrivano e possono cambiare la qualità della vita. La partecipazione attiva del paziente anche dal punto di vista psicologico, è fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nei programmi riabilitativi ‘Ric’ sono incluse varie prestazioni terapeutiche (chinesiterapia osteo-articolare, rieducazione motoria, massaggio, elettroterapia, magnetoterapia ecc.) tutte comprese nei servizi ‘Lea’ (Livelli essenziali di assistenza) a totale o parziale carico del Servizio sanitario nazionale. Molto importanti sono le attrezzature riabilitative utilizzate, ma che non possono prescindere dalla compliance del fisioterapista nell’applicazione del metodo. Con una corretta riabilitazione motoria intensiva si preverranno anche tutte le patologie che possono derivare dall’immobilità.
Oltre alla riabilitazione ‘Ric’, fondamentale nei pazienti con lesioni midollari, il Centro Giusti è in grado di soddisfare tutte le richieste riabilitative nelle patologie ortopediche e neurologiche. “Dal 1994 a oggi – aggiunge Arcangeli – abbiamo trattato più di 400 soggetti neurolesi provenienti da tutte le regioni italiane e da svariati paesi esteri. I risultati ottenuti sono molto confortanti. Tutti i pazienti hanno riacquistato vari livelli di autonomia negli spostamenti e nella cura della persona, alcuni hanno ripreso attività motorie e sensitive sotto lesionali. La maggior parte dei nostri pazienti sono ragazzi giovani. Ogni risultato raggiunto è motivo di orgoglio. Purtroppo a volte dalle istituzioni arriva un messaggio di resa, come se un impegno intensivo non potesse portare a nulla. I nostri pazienti nel giro di pochi giorni riacquistano innanzitutto la spinta emotiva per il raggiungimento dei risultati”.

FIRENZE
tel. (+39) 055 2322698
www.centrogiusti.it

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