FERITE DIFFICILI, CHIRURGIA ESTETICA E RICOSTRUTTIVA

Nov 14 • NEWS • 4177 Views • Nessun commento su FERITE DIFFICILI, CHIRURGIA ESTETICA E RICOSTRUTTIVA

Il riferimento per il centro Italia è ad Ancona, grazie al know-how del professor Alessandro Scalise

Ricercatore e docente universitario dell’Università Politecnica delle Marche e dirigente medico presso la Clinica di Chirurgia Plastica della Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di  Ancona (diretta dal professor Giovanni Di Benedetto), nonché responsabile del Centro Ferite Difficili di Ancona, il professor Alessandro Scalise, dopo la laurea in Medicina e chirurgia conseguita   nel 1993, ha seguito uno stage di formazione presso l’Ospedale Universitario CHU Pellegrin di Bordeaux nel “Service de Chirurgie Plastique, Reconstructrice, Microchirurgie, Chirurgie de la main”, diretto dal professor Jacques Baudet. Successivamente, si è specializzato in Chirurgia plastica e ricostruttiva. Ha poi effettuato periodi di aggiornamento presso numerosi Centri di  chirurgia plastica in Italia, Europa (Parigi, Aquisgrana, Londra, etc.) e nel mondo (Melbourne, Los Angeles e Toronto). “Già nel 1998 – afferma il professor Scalise – ho creato un team assistenziale,  tra i primi nel nostro Paese, diventato centro di riferimento regionale per la cura delle cosiddette ferite difficili, che accoglie pazienti provenienti da tutto il centro Italia”. “Rientrano  in tale ambito – prosegue – le lesioni dovute a problematiche circolatorie periferiche degli arti inferiori, come ulcere o ferite post traumatiche, che hanno difficoltà a ripararsi e che riusciamo a   curare dando la priorità alla funzione ma anche all’estetica. Per questo tipo di ferite ci avvaliamo di una serie di tecnologie che prevedono l’impiego di macchinari di ultima generazione ma anche  di tecniche di laboratorio, la cosiddetta chirurgia rigenerativa affidandosi a volte alle cellule staminali per la riparazione dei tessuti (pelle, cartilagini, ossa). I protocolli di gestione prevedono  naturalmente anche le più moderne tecniche operatorie basate sulla microchirurgia e sull’innovazione e che trovano spazio presso le sale operatorie dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona”. Nella sua attività universitaria, oltre a tenere corsi presso l’Università Politecnica delle Marche, svolge attività di insegnamento presso altre università italiane e straniere (Milano, Roma Sapienza,  Modena e Reggio Emilia, Pisa, Torino Bordeaux, Montpellier, Parigi, Londra) e ha contribuito a creare dal 2006 il master in wound healing in collaborazione con le Università di Pisa e Modena- Reggio Emilia. Presso la Clinica convergono studiosi e chirurghi da tutta Italia per l’apprendimento delle moderne tecniche di gestione delle principali problematiche di chirurgia plastica  attraverso l’organizzazione di continui stage, congressi e dirette dalle sale operatorie. Il professor Scalise si occupa anche della ricerca e dello sviluppo di device, materiali e metodiche utilizzati in  chirurgia plastica, lavorando in coordinamento con diversi istituti delle facoltà di medicina italiane ma anche con diverse università internazionali e partecipando a numerosi progetti di ricerca   locali, nazionali e internazionali finanziati con fondi italiani ma anche europei. Come chirurgo, ha all’attivo oltre tremila interventi di chirurgia plastica ed estetica, relativi in particolare a  dismorfismi del corpo. “Mi occupo principalmente di chirurgia plastica della mammella, degli arti inferiori e del viso soprattutto con tecniche mini-invasive”. Ha ideato e messo in opera, con il  coinvolgimento degli ospedali e delle strutture sul territorio, la Rete Regionale Vulnologica Marchigiana che gestisce la cura di circa 8.000 pazienti portatori di ulcera cutanea all’anno nella sola regione Marche”. Con all’attivo oltre 200 lavori scientifici nazionali e internazionali sulle più svariate riviste di chirurgia plastica e autore di diversi capitoli di libri, il professor Scalise ha ideato e  descritto alcune tecniche chirurgiche e di riparazione tissutale che vengono utilizzate correntemente in Italia e nel mondo. Per ulteriori informazioni è a disposizione il numero verde per ottenere un appuntamento per problemi di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica o per problematiche riguardanti le ferite difficili.

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