ECCELLENZA TRAPIANTI PER ADULTI E BIMBI

Apr 19 • NEWS • 1238 Views • Nessun commento su ECCELLENZA TRAPIANTI PER ADULTI E BIMBI

L’équipe del professor Salizzoni, faro nazionale per fegato, pancreas ed esofago. Per tornare ad aspettative di vita normali

Un Centro dove si indirizza l’ultima speranza di tanti malati. Un’unità ospedaliera di altissimo livello, qualitativo anzitutto, in cui – oltre al trapianto di fegato e pancreas su pazienti adulti e bambini – si esegue con anche la chirurgia parallela: epatobiliare pancreatica, oncologica e non, dell’apparato digestivo, nonché la pediatrica complessa. Si tratta del Centro Trapianti di Fegato dell’Ospedale Le Molinette di Torino, nell’ambito della Chirurgia generale 2, di cui è direttore di struttura il professore Mauro Salizzoni: nome di prestigio internazionale, con oltre quarant’anni di prestigiosa professione. Stiamo parlando del Centro trapianti di fegato più grande d’Europa, con un’eccellenza e una qualità dei servizi onorata dai successi, in continua crescita, di una chirurgia complessa praticata da specialisti che lavorano fianco a fianco condividendo più conoscenze. “Perché – sottolinea il professor Salizzoni -, accanto a una chirurgia trapiantologica di alto livello serve una chirurgia generale che sia di altrettanta qualità. Il nostro è un lavoro di équipe”. Sono quasi 3.000 i trapianti eseguiti finora nel Centro, in 25 anni, a voler essere precisi 2.800, ma si prevede la cifra tonda per la chiusura d’anno. Di questi 148 sono pediatrici. La sopravvivenza a 10 anni è superiore al 77%, riferita a pazienti trapiantati di 60-65 anni di età. Per i bambini, la mortalità è pari all’1%, con normale aspettativa di vita. Insomma, il Centro di Trapianto di fegato di Torino è allineato con i migliori centri internazionali per standard di qualità e volumi di attività. Come anticipato, alla chirurgia trapiantistica si af- fianca quella parallela: “Si parla di trapianto – spiega il professor Salizzoni – per tutte le patologie che comportano insufficienza epatica: in sostanza, quindi, per la maggior parte di cirrosi virali esotossiche e malattie metaboliche o congenite, come per numerose patolo- gie autoimmuni che determinano lesioni permanenti al fegato”. In particolare a essere imputate sono le cirrosi post virali da epatite C e B, ormai sotto controllo, per via della terapia antivirale in grado di debellare il virus della C e della vaccinazione per la B. Al contrario crescono le cirrosi legate al cosiddetto “fegato grasso” (Nash), per le errate abitudini di vita. “Quanto invece alla chirurgia parallela – conclude il professor Salizzoni – il reparto è un riferimento per la chirurgia del pancreas e dell’esofago, tecniche complesse che possono essere eseguite solo in ospedali ben strutturati sia per la chirurgia in sé che per il post operatorio”. Appunto, a sottolineare l’eccellenza dell’équipe di Mauro Salizzoni e del reparto delle Molinette di Torino.

 

TORINO

tel. (+39) 011 6334374/5487

mauro.salizzoni@unito.it

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