COCCOLE E CURE IN RIVA AL MARE IN SARDEGNA

Lug 18 • IN PRIMO PIANO • 144 Views • Nessun commento su COCCOLE E CURE IN RIVA AL MARE IN SARDEGNA

Rigenerarsi in Sardegna in uno dei 6 Centri Thalasso & SPA Delphina: elisir di lunga vita, dai trattamenti all’alimentazione

Che la talassoterapia, conosciuta in una sua prima forma già ai tempi degli Antichi Romani, sia un trattamento benefico per il nostro corpo è questione ormai assodata. La sua definitiva rivalutazione è iniziata, a seguito di un periodo di offuscamento in cui l’interesse delle persone si era concentrato principalmente sulle Terme, una sessantina di anni fa in Francia, allargandosi poi al resto di Europa e figurando oggi come un’ottima pratica per ritrovare istintivamente la condizione ideale di benessere, nonché una possibilità aggiuntiva per affrontare, con evidenti risultati, problemi disparati come la psoriasi e varie forme di dermatite, dolori ossei tra i quali quelli legati a situazioni post-traumatiche. Impiegando le proprietà bene- fiche dell’acqua di mare a varie temperature e attraverso molteplici modalità, dunque, si punta a ottenere un miglioramento fisico e psicofisico della persona in maniera assolutamente naturale.

 

Strutture note a livello internazionale

Chi si trovasse nella Sardegna del nord (la così detta Gallura) e volesse sperimentare la validità di questi trattamenti non ha che da scegliere tra i vari hotel e resort Delphina. Una collezione di 8 strutture 4 e 5 stelle immerse in verdi giardini mediterranei di fronte al mare: i tre 5 stelle Hotel Capo d’Orso, Resort Valle dell’Erica e Hotel Marinedda, i 4 stelle Resort Cala di Falco, Hotel Relax Torreuja, Park Hotel Cala di Lepre, Resort Le Dune, oltre al residence Il Mirto. La talassoterapia ha fatto il suo ingresso in Delphina a partire dal cinque stelle Marinedda, era il 2004, attraverso la sua Spa interna, “L’Elicriso”, nome che riporta all’omonima pianta dalle proprietà medicinali che col suo profumo inconfondibile è uno degli odori più caratteristici dell’isola. Per i primi tre anni ci si giovò della preziosa partnership con la francese Tsm (Thalgo Spa Management), società specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di Spa. Nata da una costola del laboratorio Thalgo, i cui prodotti e trattamenti per il benessere sono ancor oggi contenuti nelle Spa Delphina, Tsm ha condiviso i suoi know-how all’avanguardia con le strutture Delphina, facendone così dei punti di riferimento a livello internazionale per professionalità ed efficacia dei trattamenti. “Il Centro Thalasso L’Elicriso è composto da quindici cabine – spiega Andrea Brucciani, responsabile dei centri benessere Delphina – e tre piscine thalasso riscaldate a diverse temperature e idrogetti in varie modalità, che funzionano ad acqua, ad aria o che combinano i due elementi. Il tutto, spalmato su una superficie di 2.500 mq. Il cliente utilizza così le vasche con un obiettivo duplice: il semplice rilassamento, ma anche con l’intenzione di affrontare un vero e proprio ‘percorso marino’, impiegando le vasche (dalla più calda alla più fredda) e i tanti idrogetti, ingenerando una salutare ginnastica vascolare. Gli idrogetti, inoltre, fungono per una corretta tonificazione del corpo, partendo dalla pianta del piede (stimolando i punti associati alla riflessologia plantare) e passando a getti dorsali, cervicali ecc., riattivando così la circolazione ma anche concedendo un effetto drenante. A ciò si consiglia l’abbinamento di sauna e bagno turco, in modo da sfruttare al massimo le potenzialità dei trattamenti, anche a livello psicofisico. Al rilassamento, si aggiunge, infatti, anche una riossigenazione del sangue. Il principio su cui si basa la talassoterapia ricorda un po’ la saggia abitudine di un tempo, quando i bimbi venivano condotti dai genitori a passeggiare lungo il mare quando c’era maestrale, in quei momenti, cioè, quando una nebbiolina d’acqua di mare sferzava delicatamente il viso liberando nell’aria quelle particelle ricche di ossigeno e iodio, componenti minerali preziosi per la salute. Un’attività dopo la quale ci si sentiva stanchi ma appagati, una sensazione simile a una camminata in montagna o, appunto, a una corretta applicazione della talassoterapia. C’è chi sostiene persino che tra il nostro sangue e l’acqua di mare esistano delle interessanti similitudini”. I Centri Delphina seguono i più restrittivi protocolli internazionali concernenti le cure talassoterapiche, prelevando acqua di mare a 500 metri dalla costa e la trattano in maniera scrupolosa, per poi restituirla al mare senza alcuna contaminazione chimica.

Antistress per eccellenza

Quando effettuare la talassoterapia? Fermo restando che ogni momento dell’anno si conferma essere un’ottima occasione per visitare la Gallura, i periodi generalmente considerati migliori sono i cambi stagione (in particolare il passaggio tra inverno e primavera), là dove il corpo passa attraverso carichi di stress significativi e necessita di un percorso di rigenerazione che fornisca nuove energie. In questo senso i Centri Thalasso di Delphina si confermano antistress per eccellenza, luoghi perfetti per ritrovare l’armonia e il benessere, adatti per la riacquisizione di minerali, per il ripristino del buon umore ed efficaci anche per il recupero di una buona attività sessuale. Di norma, con un protocollo di quatsb ottengono risultati di grande valore. Nei Centri Thalasso Delphina, inoltre, si impiega la ricchezza del mare anche mediante l’utilizzo, nelle apposite vasche idromassaggio e in aggiunta ai tradizionali oli essenziali, di fiori di sale dalle Saline di Cagliari e alghe in polvere. Va evidenziata, tra i vari trattamenti, la Doccia Vichy: “Parliamo di un lettino in plexiglass, munito di materassino su cui si trova un braccio meccanico con dodici fori dai quali esce acqua di mare calda nebulizzata – specifica Brucciani – il cliente si stende e può giovarsi di una doccia sotto affusione, di un massaggio sotto affusione a due o quattro mani, o di una doccia sotto affusione con gommage e massaggio finale per un totale di quarantacinque minuti”. Non va poi dimenticata la Doccia a Getto, la quale si svolge in una cabina- corridoio dove il cliente viene raggiunto da un getto filiforme di acqua calda che, secondo un protocollo ben definito, disegna sul corpo del cliente delle forme a “8” effettuando un drenaggio profondo.

Percorsi di benessere su misura

Dopo un trattamento di idroterapia, si effettua il così detto “avvolgimento”, in cui il corpo cosparso di alghe o di fanghi del cliente, viene chiuso da un foglio di cartene (per mantenere costante la temperatura) e da una coperta termica. In questo modo l’assorbimento dei prodotti utilizzati è facilitato. All’Hotel Marinedda è addirittura presente un macchinario specifico per gli avvolgimenti con alghe e fanghi, il Biostart, e cioè un lettino sovrastato da una cupola che si chiude lasciando all’esterno solo la testa del cliente; all’interno della cupola sono presenti dei fori dai quali esce vapore e si riproduce la temperatura del bagno turco (38-40 gradi circa) per una perfetta dilatazione dei pori e un conseguente aumento del beneficio da parte dei prodotti. Per ultimare il trattamento, di norma, è consigliato un massaggio con oli essenziali che va da 25 ai 60 minuti. Nelle piscine esterne invece si pratica l’acquagym, un’attività efficace per un risveglio muscolare, semplice da eseguire per i meno giovani. Unitamente al Centro Thalasso del Marinedda, però, va nominato anche il Resort Valle dell’Erica, altra struttura con Centro Thalasso al 100% (cioè senza alcuna cabina o vasca idromassaggio con contaminazione di acqua dolce) dotata di quindici cabine e quattro piscine dalle quali si possono ammirare le isole dell’Arcipelago di La Maddalena, il centro dell’Hotel Capo d’Orso (dieci cabine e tre piscine, una a cascata sull’altra) e il Centro d’Ea Marina SPA del Park Hotel Cala di Lepre. I clienti del Residence Il Mirto, inoltre, possono usufruire del Centro Thalasso dell’Hotel Capo d’Orso, poiché le due strutture sono molto vicine. Ma sono davvero tante le specificità offerte nei Centri Benessere Delphina e lo staff sa offrire consigli cuciti su misura. Il tutto viene associato a un’equilibrata attività fisica, consigliata a partire dal primo mattino, e da una dieta che si basa principalmente sul modello mediterraneo, da molti nutrizionisti considerato il regime alimentare di “lunga vita” per eccellenza a livello mondiale.

A tavola piatti gustosi e salutari

Nell’ambito dell’eccellenze enogastronomiche e della cucina va posta un’attenzione particolareggiata. Il solo Hotel Marinedda vanta ben quattro ristoranti al suo interno, tutti accomunati dalla predilezione di materie prime a km 0 tipiche, dunque, di questa speciale zona della Sardegna. Il team dell’hotel comprende perciò anche un dietista, in grado di suggerire le scelte adatte a ogni tipo di costituzione, problematica, intenzione del cliente. In primis nomineremo il Punta Canneddi, dove si cena beandosi di una vista panoramica e sono in menù gustose proposte dello Chef che alternano sapientemente terra e mare. Un piacere, insomma, per la vista e il palato. Segue il Tramonto, terrazza romantica con splendida vista sulla baia per gustare le migliori proposte di cucina tipica, rielaborate con un estro che fa scuola. È la volta del Petra Ruja, il ristorante principale dell’hotel, e del Basaricò, che propone gustose pizze cotte nel forno a legna secondo la tipica tradizione italiana, impiegando un’accurata selezione degli ingredienti più freschi e profumati. Una scelta indicata soprattutto a famiglie con bambini.

Natura sarda al centro

Tutti gli hotel e resort Delphina si inseriscono squisitamente nel territorio, rispettando la vegetazione della macchia mediterranea e adattando, dunque, l’architettura dei locali al disegno già tracciato dalla Natura. L’attenzione è focalizzata anche sulla costituzione stessa degli edifici, che non superano mai il primo piano, e fino ai colori, che si uniformano con quelli esterni, prediligendo tinte beige e i verdi e i celesti dell’acqua marina. Da evidenziare la filosofia “green” della proprietà, sicché le strutture utilizzano interamente energie rinnovabili. Radicarsi ancor più nell’esaltazione del proprio territorio è l’obiettivo di Delphina. Per questo, “Oltre a confermare la presenza di Linee Cortesia biologiche (dal gel doccia alla crema mani, passando per il sapone ecc.), vogliamo arrivare a produrre una linea di prodotti propri per i Centri Benessere – conclude Andrea Brucciani – un brand elaborato a partire da materie prime esclusivamente sarde”. La propensione a esaltare tutte le potenzialità e le tradizioni del territorio si riflette anche nel settore dei trattamenti. Oltre alla talassoterapia nelle sue varie declinazioni e alle offerte più convenzionali di trattamenti viso, corpo, rituali di bellezza e benessere, beauty service, yoga, pilates ecc., nei Centri Delphina sono disponibili anche trattamenti propriamente “sardi” e dunque bagno idromassaggio ai fiori di sale e gel al mirto, un gommage al sale e uno con polvere di nocciosb li di oliva e oli essenziali, un trattamento viso “Elisir di giovinezza” con creme e sieri derivati dall’uva Cannonau, un vitigno i cui polifenoli attivi sono superiori alla maggior parte degli altri vitigni del mondo. E per un’esperienza di benessere davvero completa Delphina consiglia il massaggio sardo, capace di andare in profondità decontratturando la muscolatura.

www.delphina.it

 

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